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Realizzazioni trovate: 35
Anno:
2014

Fondo Cartoline della Società Filologica Friulana

Il fondo cartoline della Società Filologica Friulana è composto da cartoline storiche risalenti ai primi decenni del Novecento.
Attualmente il fondo, uno dei più ricchi e meglio conservati di tutta la regione, è composto da 1.589 cartoline di 84 località.

Catalogazione del fondo: Standard ICCD - Scheda F.
Software utilizzato:  SICAPWeb


Anno:
2014
Archivio fotografico Ugo Pellis della Società Filologica Friulana.
Progetto di restyling dell'interfaccia di consultazione web.

Fondo Pellis

Il fondo fotografico Pellis della Società Filologica Friulana comprende 7.156 negativi, su lastra e su pellicola.
Le fotografie sono state relalizzate da Ugo Pellis in tutta Italia e in alcune zone delle odierne Slovenia e Croazia dal 1925 al 1942, per le inchieste dell'Atlante Linguistico Italiano.

Catalogazione del fondo fotografico: Standard ICCD - Scheda F.
Software utilizzato:  SICAPWeb


Anno:
2014

Archivi e Musei del portale culturale INAF

ARCHIVI
Gli archivi degli osservatori astronomici conservano le testimonianze scritte dell'attività di alcune tra le più antiche istituzioni scientifiche del nostro Paese. Negli archivi non troviamo libri, ma documenti, per la maggior parte manoscritti, che testimoniamo i rapporti degli astronomi con la comunità scientifica, il potere politico e la società civile del loro tempo.

Gli archivi costituiscono una fonte di prima mano per la ricerca storica e sono una preziosa, insostituibile eredità culturale.

MUSEI

Il patrimonio storico-strumentale dell’INAF, conservato presso gli Osservatori Astronomici di più antica fondazione, comprende oltre un migliaio di pezzi. Si tratta di quadranti, cannocchiali, teodoliti, orologi, globi, strumenti matematici e meteorologici, che spaziano dal XVI secolo alla prima metà del ’900. Le diverse collezioni strumentali si sono costituite presso i singoli Osservatori man mano che gli strumenti acquistati, o costruiti dai valenti meccanici di cui gli Osservatori erano dotati, divenivano obsoleti per la quotidiana attività di ricerca, ed erano perciò accantonati. Alcune di queste collezioni, ora restaurate, sono aperte al pubblico e visitabili negli spazi museali allestiti all’interno del proprio Osservatorio di origine.



Anno:
2014

Portale culturale INAF

www.beniculturali.inaf.it

Il patrimonio storico-scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica è costituito da libri, carte d’archivio e strumenti che testimoniano lo sviluppo dell’astronomia in Italia dalle osservazioni pre-galileiane ad oggi.

Tutti questi oggetti rappresentano una delle collezioni più preziose nel campo della storia della scienza. Sono infatti la testimonianza dell’attività di ricerca astronomica che si è svolta in Italia nei secoli scorsi, dei risultati scientifici raggiunti, e del contributo dato dagli astronomi italiani allo sviluppo e al progresso dell’astronomia.

TECA DIGITALE


Anno:
2013

Archivio Documentale e Oggetti  - FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERONA VICENZA BELLUNO E ANCONA
Soluzione Intranet



Anno:
2013

Archivio Fotografico - FONDAZIONE FOTOGRAFIA MODENA
Standard F - ICCD



Anno:
2012

Archivio Fotografico su Server del Cliente - Mediateca del Centro Missionario PIME - Milano


Anno:
2013

Archivio Documentale aziendale - FRATELLI CARLI SpA.
Soluzione Intranet



Anno:
2012
La Fototeca Regionale, affidata nel 1981 dalla Regione del Veneto all’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, comprende circa trentamila immagini relative a dipinti, sculture, disegni, stampe, armi, monete, vetri, mobili, porcellane, beni etnoantropologici ecc., appartenenti a musei di enti locali o di interesse locale.
Aggiornamento del layout grafico:  2012
Anno:
2008
Archivio Storico di Peugia - CEMIR - Centro Multimediale di Informazione e Ricerca - Provincia di Peruglia:

- STATUTI DEL COMUNE DI PERUGIA
- CORALI DI GUBBIO

La raccolta confluita nella Sezione di Archivio di Stato di Gubbio è costituita da codici di grande formato realizzati nei secoli XIV-XVI e funzionali all’uso devozionale della messa e della liturgia delle ore. Considerati oggetti sacri, i testi stessi sono riccamente decorati: nelle miniature sono raffigurate scene tratte dalle sacre scritture, connotate dalla presenza di numerosi strumenti musicali.