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SICAPWeb

Realizzazioni trovate: 42
Anno:
2020
Strolic - Teca digitale della Società Filologica Friulana (2020)

Lo Strolic della Società Filologica Friulana si inserisce in continuità con la tradizione ottocentesca dello strolegâ che ha in Pietro Zorutti il suo più illustre rappresentante.
La centenaria storia dello Strolic furlan segue quella della stessa Società Filologica. Il primo Consiglio Direttivo del 23 novembre 1919, al termine dell’Assemblea Costitutiva della Società, decide, infatti, di avviarne immediatamente la pubblicazione.

Le pagine dello Strolic hanno ospitato e ospitano i nomi più illustri della letteratura friulana ma non solo.
In cento annate contiamo 9.000 contributi per 18.000 pagine scritte.
I racconti, le poesie, le villotte, gli aneddoti ci danno un affresco della vita friulana dai primi del Novecento fino ai nostri giorni. Ma danno anche voce a tutte le parlate della Piccola Patria: è infatti una caratteristica dello Strolic presentare i testi nelle varietà friulane locali per mantenere e rendere ancora più saldo il senso di appartenenza alla comunità friulana.
La Società Filologica ha digitalizzato tutto questo patrimonio, ora consultabile in rete

Layout Responsive Design

La nuova realizzazione si caratterizza per la sua nuova veste grafica, moderna ed efficace, concepita per rendere le pagine web consultate da diversi dispositivi. La tecnologia con cui è stata progettata la piattaforma di gestione dei contenuti consente di personalizzare l'interfaccia grafica rendendola aderente al progetto di comunicazione con colori layout su misura. Il sito risulta standard ResponsiveDesign garantendo una corretta ed esaltante esperienza di consultazione da dispositivi mobili quali tablet e smartphone.

sito web: http://strolic.filologicafriulana.it/
Progetto realizzato con tecnologia SICAPWeb

Anno:
2019
Catalogo Fotografico e delle Mostre del CRAF (Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia) di Spilimbergo.
Progetto realizzato con SiCAPWeb .

Il C.R.A.F. 

L’acronimo C.R.A.F. (Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia)  è una struttura dedicata alla ricerca, riproduzione, studio, catalogazione, archiviazione del patrimonio fotografico del territorio.

Spilimbergo diventa un luogo consacrato per eccellenza alla fotografia, destinato a confermarsi punto d’incontro, ricorrenza annuale per fotografi e operatori del settore ricalcando analoghe esperienze di matrice europea.
Il 13 luglio 1993 viene ufficialmente costituito il CRAF, riconosciuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia  come archivio fotografico e centro di documentazione.






Layout Responsive Design

La nuova realizzazione si caratterizza per la sua nuova veste grafica, moderna ed efficace, concepita per rendere le pagine web consultate da diversi dispositivi. La tecnologia con cui è stata progettata la piattaforma di gestione dei contenuti consente di personalizzare l'interfaccia grafica rendendola aderente al progetto di comunicazione con colori layout su misura. Il sito risulta standard ResponsiveDesign garantendo una corretta ed esaltante esperienza di consultazione da dispositivi mobili quali tablet e smartphone.

sito web: http://fototeca.craf-fvg.it/

Progetto realizzato con tecnologia SiCAPWeb

Anno:
2020

Album di BELLARIA IGEA MARINA

Progetto realizzato con SICAPWeb.
Scheda documentale secondo lo standard DublinCore - Scheda F ICCD (semplificata)

Progetto con layout Responsive Design per consultazione da dispositivi mobili.



Album di BELLARIA IGEA MARINA

L’Album di Bellaria Igea Marina vuole essere uno strumento per accedere ai ricordi storici, familiari, individuali e della vita collettiva, e costituire un centro di documentazione multimediale permanente, un laboratorio socio-culturale, che abbia al contempo funzioni di archiviazione, di progettazione culturale, di ricerca.
Non da ultimo, ci resta a cuore porre l'accento sul presupposto imprescindibile di questo grande progetto: l’indispensabilità di un coinvolgimento diretto della comunità.

Bellaria Igea Marina, oggi come non mai multietnica e sfaccettata, è chiamata a ridefinire la sua identità: un’identità aperta, in grado di includere le diverse appartenenze, e di affrontare con spirito positivo le criticità di una società in continua trasformazione.

Progetto con layout Responsive Design per consultazione da dispositivi mobili.

Anno:
2020

Teca digitale del portale culturale INAF

www.beniculturali.inaf.it

Il patrimonio storico-scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica è costituito da libri, carte d’archivio e strumenti che testimoniano lo sviluppo dell’astronomia in Italia dalle osservazioni pre-galileiane ad oggi.

Tutti questi oggetti rappresentano una delle collezioni più preziose nel campo della storia della scienza. Sono infatti la testimonianza dell’attività di ricerca astronomica che si è svolta in Italia nei secoli scorsi, dei risultati scientifici raggiunti, e del contributo dato dagli astronomi italiani allo sviluppo e al progresso dell’astronomia.

TECA DIGITALE

Con la teca digitale vengono resi disponibili tutti i documenti digitalizzati da INAF.
Attraverso un moderno visualizzatore, l'utente web può consultare la Teca attraverso le vetrine messe a disposizione per tipologia e attraverso lo strumento TimeLine.

Anno:
2020

Portale culturale del Centro Ricerca Alfredo Galmozzi

Progetto realizzato con SICAPWeb.
Scheda documentale secondo lo standard DublinCore - Scheda F ICCD (semplificata)

Progetto con layout Responsive Design per consultazione da dispositivi mobili.


Anno:
2019
TECHE.UNIUD - BIBLIOTECA DIGITALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI UDINE.

TECHE.uniud ha l’obiettivo di far conoscere il materiale bibliografico, archivistico, documentario, fotografico conservato nelle Biblioteche dell’Università di Udine che necessità di una attenta conservazione. Dalla metà degli anni Ottanta, l'Università degli studi di Udine ha acquisito diversi fondi librari e archivi che rappresentano un valore aggiunto alla qualità delle raccolte preesistenti e contribuiscono al miglioramento della qualità della produzione scientifica.
Ad oggi, nelle Biblioteche dell’Università di Udine, si conservano oltre venti fondi librari e collezioni speciali e 4 archivi personali.
TECHE.uniud permette di valorizzare collezioni e pezzi unici di straordinario valore, o materiali che raccontano la storia dell’Università di Udine, che una volta digitalizzati possono essere consultati e studiati dagli studiosi di tutto il mondo. Al momento sono stati avviati i progetti di digitalizzazione dei Notiziari dell’Università di Udine e delle opere dei fratelli Francesco e Daniele Florio.

TECHE.uniud
consente infine di conoscere facilmente le banche dati, gli e-journals, gli e-books sottoscritti dall’Ateneo e di accedervi, direttamente o da remoto, se autorizzati, tramite il discovery di ateneo.

sito web: http://teche.uniud.it

Progetto realizzato con tecnologia SICAPWeb.
Anno:
2019
La filologica ci ha abituato ai suoi continui passi verso un futuro sempre più innovativo. Con questo progetto di completo restyling grafico e comunicativo, la Società Filologica Friulana continua a stupire per le nuove soluzioni di comunicazione con cui si rivolge al suo pubblico, filedizzato e non.

Attivo nelle versioni in lingua italiana e friulana, il sito permette di conoscere ogni aspetto della vita associativa, con la possibilità anche di rinnovare direttamente l’iscrizione alla Società compilando l’apposito modulo in linea. Rende inoltre disponibili i verbali di tutti gli organi sociali (Assemblea dei Soci, Consiglio Generale e Comitato Direttivo), oltre a tutte le informazioni istituzionali previste dalla normativa vigente. Il restyling ha inoltre permesso di favorire la consultabilità del sito da parte degli utenti in modalità “responsive”, per la corretta navigazione anche da dispositivi mobili.

Il sito offre una vetrina delle attività della Società, dagli eventi (incontri, conferenze, convegni, presentazioni editoriali, premi e concorsi) ai corsi di lingua friulana, dalle attività e cataloghi della Biblioteca sociale alle molteplici iniziative per le scuole e per gli insegnanti, realizzati grazie all’attività del centro Docuscuele.
Ma è anche uno strumento innovativo di consultazione e ricerca, grazie alla possibilità di accesso ai preziosi fondi della Società: il fondo fotografico Ugo Pellis, che raccoglie le fotografie scattate dal noto linguista nel corso delle indagini condotte per l’Atlante Linguistico Italiano dal 1925 al 1942, il fondo delle cartoline storiche risalenti ai primi decenni del Novecento, i fondi bibliografici (biblioteca e fondi speciali) e – novità assoluta rispetto alla versione precedente – della catalogazione del patrimonio artistico di Palazzo Mantica, con le schede descrittive dei tesori che la prestigiosa sede accoglie.

Layout Responsive Design

La nuova realizzazione si caratterizza per la sua nuova veste grafica, moderna ed efficace, concepita per rendere le pagine web consultate da diversi dispositivi. La tecnologia con cui è stata progettata la piattaforma di gestione dei contenuti consente di personalizzare l'interfaccia grafica rendendola aderente al progetto di comunicazione con colori layout su misura. Il sito risulta standard ResponsiveDesign garantendo una corretta ed esaltante esperienza di consultazione da dispositivi mobili quali tablet e smartphone.

sito web: www.filologicafriulana.it
Progetto realizzato con tecnologia EasyNETcms
Anno:
2018
L’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini possiede, e mette a disposizione degli studiosi, una ricchissima fototeca comprendente circa 730.000 fotografie.
Circa la metà di queste è incollata su schede cartacee liberamente accessibili attraverso appositi moduli di consultazione a cassetti. L’importanza della fototeca risiede soprattutto nell’estesa documentazione sull’arte veneta: un’ampia sezione topografica è dedicata al Veneto e a Venezia, mentre si segnalano egualmente le sezioni dedicate alle altre regioni d’Italia e ai musei stranieri, nonché alle opere d’arte conservate in collezioni private italiane ed estere.

Dal 1981 l’Istituto di Storia dell’Arte custodisce inoltre la Fototeca Regionale, comprendente oltre 43.000 riproduzioni di opere d’arte conservate nei musei del Veneto. Postazioni dedicate consentono di ricercare negli inventari dei fondi fotografici e di accedere al catalogo online, attraverso il quale è possibile consultare sia i materiali afferenti le raccolte sia le fotografie digitali frutto delle più recenti campagne fotografiche condotte dall’Istituto di Storia dell’Arte. Le attività di ricerca e catalogazione scientifica dell’Istituto hanno dato luogo, infine, alla costituzione di una serie di Atlanti fotografici, veri e propri cataloghi di fotografie ed opere d’arte consultabili online.

Software: SICAPWeb - Aggiornamento del layout grafico:  2018

La web-grafica del progetto è stata aggiornata al rinnovato layout del sito web della fototeca. Le ricerche consentono diverse opzioni di visualizzazione delle liste ottenute come risposta dlle query di interrogazione sulle schede.

Responsive Design
Sono possibili visualizzazioni tra i collegamentio tra schede e la consultazione è possibile anche da dispositivi mobili quali tablet e smartphone secondo un modello di Responsive Design adattivo per i diversi dispositivi.



Anno:
2018

Progetto AlbumdiRoma  - Fotografie Private del Novecento.

Sistema Informativo Catalogazione di Partecipata delle Fotografie - Comune di Roma
L'Album di Roma si rinnova!
Una nuova piattaforma innovativa e consultabile da dispositivi mobili

Nuovo sito web dell'Album di Roma

Il gruppo di redazione del progetto Album di Roma non smette di stupirci proponendo una veste grafica completamente rivista. Con questo progetto di completo restyling grafico e comunicativo, l'Album di Roma propone nuove soluzioni di comunicazione con cui racconta per immagini la storia della capitale attraverso la vita delle persone e il racconto dei luoghi.

Novità sui contenuti

La nuova versione dell'Album di Roma ora affianca ai precedenti Percorsi visivi tra le immagini nuovi contenuti come le Microstorie e i Progetti.
Attraverso le Microstorie affiorano i particolari della memoria della città: immagini e testimonianze di curiosi momenti del passato si intrecciano in un più ampio tessuto narrativo, legato a testimonianze, storie di vita, lettere, memorie, scritture a stampa, interviste e materiali autobiografici.
Con i Progetti di ricerca della memoria fotografica della città svolti dalle Biblioteche di Roma si sono prodotte alcune collezioni speciali relative alla storia urbanistica e sociale di particolari quartieri o rioni. E' stata introdotta anche la georeferenziazione delle fotografie e i legami tra immagini attraverso le mappe.

Anno:
2018
Portale culturale INAF
www.beniculturali.inaf.it

Progetto di Restylig grafico e funzionale del portale web che ora risulta consultabile nel rispetto del Responsive Design per la navigazione nelle pagine e negli archivi da dispositivi mobili quali tablet e smartphone.

Il patrimonio storico-scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica è costituito da libri, carte d’archivio e strumenti che testimoniano lo sviluppo dell’astronomia in Italia dalle osservazioni pre-galileiane ad oggi.

Tutti questi oggetti rappresentano una delle collezioni più preziose nel campo della storia della scienza. Sono infatti la testimonianza dell’attività di ricerca astronomica che si è svolta in Italia nei secoli scorsi, dei risultati scientifici raggiunti, e del contributo dato dagli astronomi italiani allo sviluppo e al progresso dell’astronomia.

TECA DIGITALE